Qualcuno vuol darcela a bere

«E’ molto chiaro che fare affidamento sull’acqua in bottiglia, pensando che solo perché non viene dal rubinetto sia più pura e immune dall’inquinamento, non risolverà affatto i problemi di sicurezza e approvigionamento», afferma Gianfranco Bologna, portavoce del WWF Italia. «Ma la migliore acqua da bere non si trova necessariamente in una bottiglia», chiarisce Bologna. «Se vogliamo bere acqua pura dobbiamo porre maggiori sforzi nel proteggere fiumi, laghi e falde idriche, e poi investire in modo che tale acqua arrivi in modo sicuro…

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Rischi per la salute derivanti dal consumo di un’acqua carica di minerali

I sali inorganici non assimilabili dalle cellule umane possono causare un sovraccarico elettrolitico nel sangue e devono essere espulsi tramite il filtraggio renale. La continua espulsione di elettroliti non assimilabili alla lunga affatica la normale funzione di espulsione del nefrone: il sangue non viene pulito completamente e il filtraggio incompleto delle sostanze nei reni porta a sospensioni nel sangue e nei tessuti che sono poi la causa di depositi minerali nell'organismo. Avremo quindi calcificazioni nei vasi sanguigni, nel cuore e nel cervello…

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Cosa c’entra l’acqua col petrolio – La follia delle bottiglie di plastica

I contenitori trasparenti rosicchiano un milione e mezzo di barili di greggio l’anno Cosa c’entra l’acqua col petrolio - La follia delle bottiglie di plastica Sabina Morandi - Liberazione del 5 marzo 2006 Visto su www.comedonchisciotte.org Quando i nostri nipoti ci chiederanno cosa facevamo mentre il petrolio si stava esaurendo dovremo ammettere che eravamo impegnati a cercare i modi più fantasiosi per sprecarlo, dalla produzione di neve artificiale per i giochi invernali all’impiego dei camion leggeri - i famigerati Suv - per…

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Bottiglie di plastica? Cancro prostatico

Bottiglie di plastica? Cancro prostatico Maurizio Blondet - 05/04/2006 Tratto da www.effedieffe.com Il bisfenolo A è una sostanza ampiamente usata per le bottiglie in plastica, il sottile film interno alle scatolette di cibi conservati, le tettarelle per lattanti e le confezioni alimentati. Se ne producono annualmente 2,8 milioni di tonnellate. A quanto pare, già si sapeva che questa sostanza contaminava gli alimenti con cui veniva a contatto, ed era sospettata di alterare gli ormoni sessuali umani. Ma ora uno studio ha scoperto…

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