In un pomeriggio di Settembre
illuminato dal sole, eri lì,
seduto per terra,
imprenditore,
serio costruttore
di aerei e barchette di carta
per un pubblico di passaggio:
caro, caro dolce fanciullo!
Proprio di quella avvilente
carta stampata
sulla quale spesso si parla a sproposito
o di varie criminalità,
tu, ignaro, ti eri servito
in trastulli dell’ infanzia.
Con il sorriso e la semplicità
di quella sorprendente iniziativa
offrivi lezione di vita
ai fannulloni,
ai pigri,
ai reietti della società.
Mi sono lasciata trasportare
da quella toccante nota delicata,
dal volo e navigazione di tenerezza.
Inconsciamente
spandevi intorno a te la purezza
di un periodo dimenticato
della fanciullezza,
così tanto in contrasto
con la stridente quotidianità
della tecnologia sofisticata,
dello spreco del benessere:
una totale contrapposizione
con l’attuale mondo degli adulti
e da chi tanto feroce male avevo ricevuto
e subito cancellato
al prezzo molto ma molto inferiore del tuo centesimo.

Copyright ©2018 Pival - Maria Pia Solito Valerio