(a mio fratello il pittore Damiano Solito )

Adieu, mon frere......
Sei scomparso quasi danzando
su ” la vie en rose”,
le cui note da te preferite
talvolta volentieri le sprigionavi
dalla tastiera del tuo pianoforte.
Ricordo quelle nostre opinioni sulla morte,
cosi colme di celie e ironie varie, in cui
sovente accennavi al desiderio categorico
di precedenza assoluta
su tale dipartita.

E, volando come un gabbiano,
prima di me,
ti sei dileguato in cenere
proprio nel dì dell’Angelo.
Senz’altro e ancora burlandomi
oggi mi diresti: – una scampagnata senza ritorno eh! –
mentr’io riascolto mesta
la voce tremula di Edit Piaf
che diffonde nell’aria
una malinconica reciprocità
di pungente nostalgia
del vissuto.

Copyright ©2018 Pival - Maria Pia Solito Valerio