Guida per diventare ricchi

Tutti vogliono diventare ricchi

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Fai questa domanda ad un tuo amico, “vuoi diventare ricco?” la maggior parte ti risponderà si, e chi ti dice no, sta mentendo o è un alieno. Magari forse si chiederà quale altro network gli vuoi proporre oggi 🙂 Tu fai un esperimento, falla prima a te stesso, scrivi la tua risposta su di un foglio e dopo leggi questo articolo. Magari riusciamo a capire perché non hai ancora la villa con piscina e la barca di 18 metri.

Quanti amici conosci che hanno vinto la lotteria con cifre sopra il milione di euro? Credo pochi o nessuno. Si può comunque avere la fortuna di vincere dei soldi, è vero, oppure di ereditarli, il problema poi è averne la capacità di gestirli, perché tanti soldi ricevuti di colpo creano grossi scompensi emozionali, chi non è addestrato si potrebbe trovare in seri guai.

La facilità in cui ti arricchisci è sempre proporzionale al prezzo che devi pagare per saper gestire la ricchezza.

Il prezzo per diventare ricchi è veramente alto, se in una lotteria c’è un vincitore, ma la maggior parte degli altri giocatori è rimasta povera. Se vuoi invece diventare ricco con una pianificazione concreta devi studiare l’ABC Finanziario prima di tutto e dopo avere una enorme costanza ad applicare ciò che hai imparato.

Vediamo alcuni “prezzi” da pagare:

il prezzo per gli spilorci è spesso consigliato in “taglia le carte di credito e vivi al di sotto delle tue possibilità”, forse all’inizio può essere utile, in emergenza e per il contenere il badget, ma non è la soluzione ideale, perché ha forza di usare questo consiglio vivrai sempre nella costante miseria anche se ti puoi permettere uno sfizio. La cosa più sicura è imparare a vivere la paura, l’insicurezza e gestire le decisioni, ogni persona ricca o povera deve combattere ogni giorno con i suoi demoni, questo è un prezzo da pagare, che spesso non è costituito dal denaro. La carta di credito è solo un servizio che la banca ti offre, quindi una spesa. La banca ci guadagna, non tu.

Il prezzo di un errore, sappiamo tutti che andare a scuola è “doloroso”, da piccoli ci si stacca dalla mamma, da giovani ci obbligano a fare il “nostro dovere”, e oramai da grandi siamo “incastrati” nel credere che fare errori è grave, cancellati questa credenza. Il sistema scolastico ti punisce se sbagli, con voti bassi, con bocciature, invece i genitori e i docenti dovrebbero rivedere il giudizio sugli errori, perché fare errori è un insegnamento, naturalmente imparando da esso. I buoni voti servono a scuola perché ti danno un riscontro sul proprio percorso di apprendimento, ma i buoni rendiconti economici lo sono di più nella vita pratica dove il denaro è un mezzo necessario.

Se pensi che l’istruzione sia costosa, allora dovresti provare cosa costa l’ignoranza.

Il prezzo dell’istruzione, I tempi sono cambiati, e corrono più veloci con la tecnologia che abbiamo a disposizione, le modalità invece sono differenti, l’era industriale, che è quella passata, è diversa dall’era informatica, ovvero quella attuale, in effetti essere ignorante di può causare tanti danni economici. Quello che ti serve adesso è la sicurezza della conoscenza informatica, dovuta al fatto che è più importante con quanta velocità lo impari, piuttosto di quello che impari.

Vi sono tre tipi di istruzione: quella Scolastica dove impari a leggere e far di calcolo, quella Professionale dove impari un mestiere e prendi i soldi per il tuo tempo speso, quella Finanziaria dove impari a far lavorare il denaro per te.

Io quando avevo i ristoranti ho istruito dei cuochi e quando mi chiedevano di poter aprire un loro ristorante gli chiedevo se erano capaci di fare l’amministrazione o l’imprenditore, dopo lo hanno capito. Spero di esserti stato di aiuto.

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