Acquaterapia

Rischi per la salute derivanti dal consumo di un’acqua carica di minerali

I sali inorganici non assimilabili dalle cellule umane possono causare un sovraccarico elettrolitico nel sangue e devono essere espulsi tramite il filtraggio renale. La continua espulsione di elettroliti non assimilabili alla lunga affatica la normale funzione di espulsione del nefrone: il sangue non viene pulito completamente e il filtraggio incompleto delle sostanze nei reni porta a sospensioni nel sangue e nei tessuti che sono poi la causa di depositi minerali nell’organismo. Avremo quindi calcificazioni nei vasi sanguigni, nel cuore e nel cervello con conseguente invecchiamento precoce. I minerali inorganici eccedenti e non espulsi, cioè gli elettroliti, si depositano nell’organismo (soprattutto nei tessuti connettivi) facendo insorgere blocchi di transito nei tessuti connettivi e spostamenti nell’economia elettrolitica che causano malattie croniche degenerative.

Pasteur disse: “Il 90 per cento delle malattie provengono dall’acqua” e l’idrologo francese Vincent aggiunse a questa espressione: ”Tubercolosi, cancro e tutte le malattie degenerative provengono dall’uso incontrollato dell’acqua potabile”. Purtroppo a queste pesanti affermazioni non è mai stato dato il giusto peso anche perché le gravi conseguenze sulla salute dovute all’acqua insalubre non si manifestano immediatamente ma nel medio lungo periodo. L’acqua pura ha una sua struttura ben definita che viene modificata o distrutta con l’assorbimento di sostanze inquinati come minerali inorganici, metalli pesanti, fertilizzanti ecc.

Gli scienziati G. Resch e V Gutmann hanno dimostrato che è sufficiente…

Tratto da:
Quale acqua per la nostra salute?
Andreas Fellin
tecniche nuove

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