Spiritualità e Scienza

Le Forme Pensiero o Elementali

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Le Forme Pensiero o Elementali

Forme pensiero o Elementali. Nel mondo astrale e mentale esiste un’essenza elementale in continuo movimento che, per l’azione di un pensiero, un desiderio o di entrambi, è in grado di assumere una forma energetica e diventare un’entità temporanea (detta “forma pensiero” o “elementale”). Un chiaroveggente può solo meravigliarsi osservando l’enorme numero di entità temporanee, richiamate in esistenza separata da questo oceano di essenza elementale, ad opera dei pensieri e desideri dell’uomo, siano essi benefici che malefici.
Spiriti degli elementi o Spiriti di natura. Il chiaroveggente, investigando nel mondo astrale, potrà osservare le molteplici tribù degli spiriti di natura (fate, gnomi, ecc.), che lavorano o giocano, e talvolta sarà in grado di studiare, con crescente piacere, le magnifiche evoluzioni di questi ordini inferiori della natura.


 

Richiami di anatomia energetica dell’uomo

Oltre alla materia fisica esistono altri tipi di materia sottile e invisibile che la compenetra. Tra essi, per ciò che concerne il nostro studio, è necessario menzionare la materia astrale e quella mentale. Lo spirito dell’uomo, per fare le necessarie esperienze nel mondo fisico, usa i seguenti tre corpi:

  • · corpo fisico con la sua controparte energetica o doppio eterico,
  • · corpo astrale, mediante cui l’uomo sperimenta passioni, emozioni, desideri, sentimenti, ecc.,
  • · corpo mentale concreto, mediante il quale può pensare e ragionare su dati oggettivi.

Questi corpi sono costituiti dalla materia del rispettivo mondo che li circonda, pertanto il corpo fisico è costituito di materiale fisica, quello astrale di materia astrale, ecc.

Come nel mondo fisico esistono forme di vita ultramicroscopiche (enzimi e virus), così nei mondi sottili esistono delle forme invisibili di coscienza, vita ed energia. Ciò è possibile perché il mondo astrale e mentale sono costituiti da un’essenza elementale in continuo movimento, che, per l’azione di un pensiero, desiderio o sentimento, diventa un’entità temporanea, detta “forma-pensiero” o “elementale”. La potenza di una forma-pensiero dipende dall’energia che la creata e la sua durata dal numero di volte che viene ripetuto il pensiero o il sentimento che l’ha generata.

Un chiaroveggente può solo meravigliarsi osservando l’enorme numero di entità temporanee, richiamate in esistenza separata da questo oceano di essenza elementale dai pensieri e desideri dell’uomo, siano essi benefici che malefici.

 

Un cibo non piace perché fa bene, ma perché…

Il piacere che una persona prova assumendo un dato alimento è dovuto al fatto che la componente eterica del cibo molecole è in sintonia con gli elementali che formano il suo corpo astrale; mentre, quando non vi è questa sintonia, può provare verso quel cibo un disgusto che può arrivare fino al rifiuto e alla nausea. Ne consegue che l’uomo non si alimenta secondo le necessità del suo organismo, ma secondo le esigenze degli elementali presenti nel suo corpo astrale, anche se tali alimenti sono nocivi per la sua salute.

 

I condizionamenti

Quando un elementale diventa abbastanza forte può esercitare sulla persona che l’ha generato un’azione benefica o malefica a seconda del pensiero/sentimento che l’ha generato.

La persona comune, ignorando questa realtà e la dinamica con cui può agire su di lei, vede determinati spettacoli, assume certi cibi, pensa e coltiva desideri e passioni, non sospettando minimamente di essere condizionata nei suoi gusti, nelle sue preferenze, nelle sue aspirazioni, nelle sue simpatie o antipatie e nei suoi sentimenti, dal tipo di elementali che egli intrattiene nei suoi corpi sottili.

Se, per esempio, ci sentiamo molto attratti da una sostanza (cibo, tabacco, alcool, ecc.), ciò è dovuto al fatto che i suoi componenti sottili sono in sintonia con gli elementali presenti nei nostri corpi sottili e li nutrono mantenendoli in vita. Nello stesso modo con cui un parassita intestinale sottrae energie ed alimenti all’organismo che lo ospita, gli elementali succhiano le energie del corpo eterico ed astrale.

Quando siamo spinti a provare emozioni stimolanti, volgari o animalesche, significa che nel nostro corpo astrale vi sono degli elementali che si nutrono delle energie liberate da tali emozioni. Essi, per la loro brama di tali vibrazioni, fanno sorgere in noi il desiderio delle cose che possono saziarla.

Lo stesso dicasi per i processi mentali, come il fanatismo e il settarismo. Questi stati mentali, con la loro energia, nutrono gli elementali mentali che tendono a far mantenere queste idee anche se illusorie o irrazionali, condizionando così le scelte ed il pensiero.

Una simile condizione si riscontra in chi è vittima di qualche ideologia più o meno aberrante, e predilige solo letture, conferenze o conversazioni, dove si parla e si esalta soltanto quel tipo di argomentazione, escludendo tutte le altre. Questo fenomeno porta la persona ad assumere atteggiamenti ostili e alienanti rispetto alla società in cui vive, creando il comportamento antisociale, proprio di ogni forma di fanatismo.

 

I vizi non dipendono da una mancanza di volontà

Quando questi condizionamenti sono di una certa gravità, determinano i vizi di cui l’uomo resta schiavo (eccesso di cibo, alcool, ecc.), perché, pur riconoscendo che sono dannosi alla sua salute, non riesce a liberarsene, e si scusa dicendo che è spinto a farlo in quanto il bisogno è più forte della sua volontà; confermando così, che non è lui a volerlo, ma la massa di elementali che lo tengono schiavo di quel vizio, perché sono le vibrazioni del medesimo che permettono loro di continuare ad esistere.

Perciò le vittime del tabacco, dell’alcool, della droga e del sesso, si nutrono e vivono non per se stesse, ma per alimentare queste masse di parassiti; simili a coloro che usassero dei cibi non salubri, ma adatti per mantenere in vita i parassiti presenti nel loro intestino.

 

Riferimenti Bibliografici

  • · 1. Filiberto Zarattini, Alchimia spirituale e medicina dell’Era nuova.
    Edizioni Teosofica. Trieste, 1979.

 

Le forme-pensiero o “elementali artificiali”

Seppur in modo inconscio l’uomo è un creatore continuo, infatti quando pensa, parla, desidera, soffre, gioisce, ecc., crea delle strutture energetiche attorno a sé, che saranno tanto più potenti e resistenti, quanto più forti sono stati i pensieri, i sentimenti, i desideri, e le emozioni che le hanno generate. In questo modo viene a crearsi una struttura energetica vitalizzata che prende il nome di “forma-pensiero”.

Una forma-pensiero si può paragonare a un accumulatore di energia pronto a scaricarsi, o a caricarsi ancor di più, se trova delle vibrazioni simili a quelle che l’hanno generata.

Talvolta la forma-pensiero viene anche chiamata “elementale” o “elementale artificiale” e può mostrare molte e svariate forme e colori dovuti all’essenza elementale da cui è costituito.

 

Le forme-pensiero personali e i fenomeni correlati

Se la forma-pensiero è egoistica o egocentrica (come lo sono la maggior parte dei pensieri), vagherà costantemente intorno al suo creatore, sempre pronta a reagire su di lui ogni qualvolta egli si trovi in condizione di passività. Prendiamo, per es., il caso di un uomo che si abbandona sovente a pensieri impuri; egli potrà dimenticarli fintanto che la sua attenzione è occupata nel fare qualcosa, ma quando l’attenzione cala e la mente non è più concentrata, le forme-pensiero di impurità (che gli aleggiavano intorno), lo assaliranno inducendolo in tentazione. Se tale individuo è sufficientemente intelligente potrà rendersi conto di quanto avviene e forse pensare di essere “tentato dal demonio”. In realtà la tentazione gli viene dall’esterno solo in apparenza, perché è solo la logica reazione delle forme-pensiero che lui stesso ha creato.

Ogni individuo si muove nello spazio, racchiuso in una specie di gabbia, costituita dalle forme-pensiero frutto delle sue abituali attività mentali; questa “gabbia” costituita da idee cristallizzate, pregiudizi e preconcetti, gli impedisce di vedere le cose nella loro giusta luce e lo porta ad interpretare ciò che vede e sente in modo del tutto personale. Pertanto un individuo non vedrà mai nulla con precisione, finché non avrà raggiunto il completo dominio dei propri sentimenti e dei propri pensieri.

 

Ogni pensiero ed ogni parola creano…

Ogni pensiero che abbracciate, ogni fantasia che avete per provare una qualche emozione, crea un sentimento nel vostro corpo che viene registrato nella vostra anima. Questo sentimento crea poi il presupposto per gli avvenimenti della vostra vita, perché attirerà a voi quelle circostanze che corrispondono al sentimento già registrato nella vostra anima ed esse lo ricreano.

E sappiate che ogni parola che pronunciate crea i vostri giorni futuri, perché le parole sono solo suoni che esprimono i sentimenti della vostra anima i quali, a loro volta, sono nati dal pensiero.

Pensate che le cose vi accadano semplicemente per caso? Non esiste il caso o la coincidenza in questo mondo e nessuno è una “vittima”; della volontà o dei piani altrui. Voi avete pensato e sentito tutto ciò che vi accade nella vostra vita. Lo avete prodotto fantasticando sul “come sarebbe? se…”, o temendo qualcosa, o accettando come verità ciò che qualcun altro vi ha detto.

Tutto ciò che accade, accade come atto intenzionale del pensiero e delle emozioni. Tutto!

Ogni pensiero che avete abbracciato, ogni fantasia a cui avete permesso di diventare vostro sentimento, tutte le parole che avete pronunciato, o sono già accadute o attendono di accadere.

Perché il pensiero è il vero donatore di vita che non muore mai, che mai può essere distrutto e che voi avete usato per creare ogni momento della vostra vita; è l’anello che vi collega con la Mente di Dio.

Tratto da: http://www.viveremeglio.org/psicolog/articoli/fgiovann/potepens.htm


In molti articoli e D&R ho parlato delle forme-pensiero. Ora vorrei approfondire alcuni aspetti del concetto di forma-pensiero.

Forma-pensiero è il nome che viene dato alla massa di energia che contiene in sé una certa idea o pensiero. Le forme-pensiero sono solo ed esclusivamente eteriche. La realtà fisica è costituita sì di forme-pensiero, ma tali forme-pensiero hanno la loro origine a livello eterico. La forma-pensiero eterica si manifesta poi in un certo modo nella realtà fisica, attraverso un certo ammasso di quark che si uniscono tra loro.

Una forma-pensiero può costituire a livello fisico un solo quark fino allo spazio-tempo stesso. Dio creò infatti con la mente la forma-pensiero eterica di spazio-tempo prima di manifestarlo a livello fisico.

La forma di tali masse di energia può variare molto. Da un semplice puntino, a forme di vario tipo e grandezza. Una forma-pensiero eterica può anche prendere sembianze umane, mostruose o di altro tipo: tali sembianze vengono decise dalla persona che crea tale forma-pensiero.

Ad esempio io disegno un mostro, e istantaneamente lo creo a livello eterico. Se ho molta energia o molta gente si focalizza su di esso allora tale mostro ha sempre più forza a livello eterico. Ovviamente posso creare anche esseri buoni che aiutano la gente a livello eterico e che hanno magari particolari funzioni.

Le entità e gli egregora sono esempi di forme-pensiero eteriche.

Le entità sono forme-pensiero che hanno una loro individualità e personalità. Gli egregora invece sono forme-pensiero che non hanno una loro individualità e personalità.

Come si creano le forme-pensiero? Si creano appunto con il pensiero. E gli umani sono gli unici esseri dotati di pensiero a livello fisico, e che possono quindi creare forme-pensiero eteriche con la mente.

Quando io penso ad un’auto che mi piace, ad esempio, istantaneamente creo una forma-pensiero a livello eterico che ha proprio la forma dell’auto che mi piace. Maggiore è l’energia che viene data a questa forma-pensiero, e maggiore è la probabilità che tale forma-pensiero si manifesti a livello fisico.

Creare un’entità è molto semplice: basta semplicemente volerlo. E chiunque può farlo. Il potere che tale entità acquista dipende dal numero di persone che si focalizzano su tale entità e dall’energia che tali persone hanno. Vi sono entità create dal nulla millenni fa o ancora prima che sono state adorate o richiamate da moltissime persone e per moltissimo tempo e che hanno acquisito una loro identità a livello eterico. Ma sono semplici pensieri, che possono svanire nel momento in cui viene annullato il pensiero dell’esistenza di quell’entità.

Creare un’egregora è altrettanto semplice, basta che un numero elevato di persone si focalizzi sul pensiero o idea che sta alla base di tale forma-pensiero. Ad esempio, le preghiere standard della cristianità o i mantra orientali sono degli egregora a livello eterico. Tali egregora vengono poi utilizzati da chi ha il controllo su tali egregora per cercare di manifestare un certo tipo di realtà. Il direzionamento di tali egregora avviene per lo più attraverso riti magici, i quali però sono puramente simbolici e rituali ed in realtà non servirebbero.

Basta il semplice pensiero per utilizzare una certa quantità di energia come può essere un egregora per un certo scopo. Alla fine è una questione di coscienza: chiunque può utilizzare l’energia dell’egregora della preghiera “Padre Nostro”, ad esempio, per fini personali, ma tale uso dell’energia dal mio punto di vista è una manipolazione della realtà, in quanto si utilizza energia non propria ed a propri fini personali.

Mentre il controllare l’energia di un egregora è piuttosto semplice e alla portata di tutti, il controllare un’entità, cioè una forma-pensiero che ha assunto una sua individualità sul piano eterico non è altrettanto semplice. Tali entità sono tendenzialmente indipendenti dalle persone che vivono sul piano fisico, e quindi per utilizzare la loro energia è necessario ingraziarsele in qualche modo.

Dato che tali entità sono semplici ammassi di energia senza consapevolezza in sé (la consapevolezza non esiste a livello eterico, ma solo a livello fisico) sono anche piuttosto stupide, e possono essere manovrate come un qualsiasi pupazzo.

E questo è ciò che si fa quando attraverso riti magici si richiamano certe entità e si chiede loro un favore. In cambio di solito queste entità possono richiedere un qualcosa che dia loro energia e che possa loro permettere di continuare ad esistere.

Uno di questi modi è il sacrificio animale o umano, in quanto nel momento in cui un animale o un umano muoiono allora il corpo eterico ed i corpi sottili si dissolvono. Se una persona viene sufficientemente sradicata da Terra (una persona si sconnette dalla Terra soprattutto in situazioni di forte paura), allora l’entità può penetrare nel corpo eterico di questa persona ed impossessarsi di esso. Nel momento in cui la persona viene uccisa, l’entità risucchia il suo corpo eterico e quindi tale entità diventa ancora più forte. Solo allora l’entità è disposta in cambio dell’energia donatale di fare un favore alle persone che l’hanno richiamata e che le hanno offerto tale dono.

Un’entità eterica non può modificare la realtà fisica da sola. Può farlo solo se riesce a penetrare nel corpo eterico di una o più persone. Solo allora “possiede” tali persone e riesce in qualche modo ad influenzarle nelle loro scelte. Nessuna entità potrà mai penetrare in una persona se tale persona è fortemente radicata alla Madre Terra (essere radicati significa che il proprio corpo eterico è strettamente connesso al corpo eterico della Madre Terra).

Molte persone, soprattutto sotto il livello 3000, sono fortemente sconnesse dalla Terra. Per questo l’intento quotidiano di radicarsi con la Terra è fortemente raccomandato, perché può evitare spiacevoli situazioni, dovute spesso anche a karma accumulato dai propri antenati.

tratto da: http://digilander.libero.it/sdag.info/articolo_24.htm

Forme pensiero , Ronda Byrne Ordina sul Giardino dei Libri

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